Webinar: Informativa consiliare e responsabilità degli amministratori nella riforma

Il webinar è dedicato all’analisi della nuova disciplina della responsabilità degli amministratori introdotta con l’art. 2381-ter c.c. e con le conseguenti modifiche all’art. 2392 c.c., con un focus specifico sugli impatti organizzativi e sui profili di governance delle società.Il nuovo obbligo di agire in modo informato e il criterio del “ragionevole affidamento” sulle informazioni ricevute dagli amministratori non esecutivi, infatti, non si limitano a incidere sul piano della responsabilità ex post, ma intervengono a monte sul funzionamento del consiglio di amministrazione, sulla distribuzione dei ruoli tra presidente, organi delegati e segretario, e sulle modalità di costruzione e circolazione dell’informativa consiliare.La riforma, che si applica a tutte le società, assume un rilievo particolare rispetto ai soggetti vigilati, dove l’articolazione del consiglio, il sistema delle deleghe, il ruolo degli amministratori non esecutivi e indipendenti e la qualità dei flussi informativi endoconsiliari rappresentano snodi essenziali dell’assetto dei controlli e della gestione del rischio.In tale contesto, l’obiettivo del seminario è quello di offrire una lettura sistematica e operativa della riforma, volta a chiarire come mutino gli equilibri tra amministratori esecutivi e non esecutivi, quali siano i nuovi presupposti dell’imputazione di responsabilità e quali adeguamenti organizzativi e procedurali siano richiesti alle banche per rendere coerente la governance con il nuovo quadro normativo.

Tematiche oggetto di attenzione e discussione

  • Il nuovo art. 2381-ter c.c. come norma di organizzazione del processo decisionale del consiglio
  • L’agire informato quale presupposto strutturale della funzione amministrativa
  • La distinzione tra informazione formalmente disponibile e informazione adeguata
  • Informativa consiliare e responsabilità organizzative interne
  • Il ruolo del Presidente e del Segretario
  • Il necessario coordinamento con gli organi delegati
  • Funzione dei comitati come filtro informativo e non come canale decisionale alternativo
  • La revisione di regolamenti consiliari, procedure interne e flussi informativi
  • Il rafforzamento dei presìdi di riservatezza e la gestione delle informazioni sensibili
  • Il perimetro della nuova responsabilità degli amministratori non esecutivi
  • Il “ragionevole affidamento” sulle informazioni ricevute: contenuto e funzione del nuovo criterio legale
  • Le specifiche competenze dell’amministratore non esecutivo come parametro di valutazione della diligenza ex art. 2392 c.c.
  • Ambito e limiti dell’obbligo di richiedere ulteriori informazioni
  • Il rapporto con i comitati endoconsiliari e l’accesso alla relativa documentazione
  • Limiti all’interlocuzione con le strutture operative
  • Rischi di sovra-informazione e opacità decisionale
  • Riflessi sul contenzioso in materia di responsabilità degli amministratori
  • L’accertamento della consapevolezza del rischio in relazione all’assetto informativo ex ante
  • I procedimenti sanzionatori delle Autorità di Vigilanza: obblighi di informativa consiliare e criterio del ragionevole affidamento
  • Le carenze dell’informativa consiliare quali deficit dell’assetto organizzativo: accertamento nei procedimenti sanzionatori e rilevanza anche in assenza di danno
  • Il coordinamento tra esiti dei procedimenti sanzionatori e contenzioso civilistico: circolazione delle risultanze istruttorie e rilevanza probatoria

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